Niente resurrezioni, per favore

Niente resurrezioni per favore Simon Elsas torna in Germania nella sua citt natale che aveva abbandonato trent anni prima per sfuggire alla persecuzione razzista I brucianti ricordi lo inducono a fermarsi nei luoghi della sua giov

  • Title: Niente resurrezioni, per favore
  • Author: Fred Uhlman
  • ISBN: 9788878191785
  • Page: 245
  • Format: Paperback
  • Simon Elsas torna in Germania, nella sua citt natale che aveva abbandonato trent anni prima per sfuggire alla persecuzione razzista I brucianti ricordi lo inducono a fermarsi nei luoghi della sua giovent , forse per cercare risposte ai dubbi della memoria Nell arco di ventiquattro ore incontra i vecchi compagni di scuola, sfigurati dalla guerra poi Charlotte, il suo grSimon Elsas torna in Germania, nella sua citt natale che aveva abbandonato trent anni prima per sfuggire alla persecuzione razzista I brucianti ricordi lo inducono a fermarsi nei luoghi della sua giovent , forse per cercare risposte ai dubbi della memoria Nell arco di ventiquattro ore incontra i vecchi compagni di scuola, sfigurati dalla guerra poi Charlotte, il suo grande a, anch essa segnata dal tempo Ma su tutti grava il terribile sospetto di complicit con il regime nazista e la ferita di Simon non pu richiudersi.

    One thought on “Niente resurrezioni, per favore”

    1. La rilogia del ritorno si conclude con un ritorno, penoso, ma forse necessario per non dimenticare. Se il primo si era concluso con una nota positiva, pur in tutto quel dolore, e il secondo era a mio parere completamente evitabile perché non portava nulla di nuovo, questo terzo è esaustivo e conclusivo, e non lascia spazio alla benché minima ombra di positività. Ma, onestamente, su certi argomenti non c’è nulla che si possa dire di positivo, anche chi l’ha scampata vive nell’Inferno. [...]

    2. E' il terzo capitolo della Trilogia del Ritorno, di cui avevo letto solo il primo, ma è strutturato in modo tale che è possibile apprezzarlo anche come libro a se stante. Uhlman è conciso e minimalista, e quando si sofferma per descrivere un particolare, lo fa con intelligenza e con uno scopo preciso. Il risultato è un racconto breve ed intenso dove il lettore non può fare a meno di immergersi nella storia e vedere il mondo con gli occhi del protagonista.

    3. “Ormai non ho più speranze, mi auguro soltanto che questa vita sia l’unica da vivere, indubitabilmente. Niente resurrezioni, per favore. D’inferni ne basta uno.” (pp. 89, 90)

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *