One thought on “La casa a Nord-Est”

  1. Romanzo delicatissimo e consapevole. Descrive il ritorno. Quel momento particolare della vita in cui si rivela opportuno l'appello delle proprie certezze. Quando scopriamo che molte di esse, perdute lungo la strada, sono ancora là, ad aspettarci.

  2. Ancora un minuto o due, e avrebbe rivisto la sua casa a Nord-Est. Un'ansia gioiosa gli attanagliava il petto. Procedeva, tra i portoni chiusi e le finestre spopolate, molto lentamente, e, in attesa che, laggiù nella pianura, la casa stessa apparisse, prolungava la dolcezza del proprio sgomento.La casa a Nord-Est più che una casa era un deposito di illusioni. Per il commento condivido quello di Ginny1807, al quale rimando.La scrittura di Maldini è una scrittura pacata e sobria, come si addice [...]

  3. Romanzo insolito, non per la novità dei temi trattati, bensì per la misurata eleganza con cui lo scrittore riesce a svilupparli e farli propri, raggiungendo momenti di rara intensità e scongiurando ogni rischio di banalizzazione o caduta di tono. Scoprire di appartenere ad un luogo, costruirvi la propria casa, trovarvi benessere e stimoli, nonché intesservi una rete di relazioni vivifiche, per un uomo confuso e insoddisfatto può rappresentare la realizzazione di un sogno, l’acquisizione d [...]

  4. Un romanzo alquanto sofisticato, più da premio Strega che Campiello. Ricco di contenuti, trama semplice-semplice: quarantaseienne che non regge più il proprio lavoro e l'ignoranza dei colleghi, né la città dove vive, né il proprio fallimento come scrittore, e si sente escluso dalla propria famiglia che pure ama, decide che l'elemento necessario ad una svolta è comprarsi una casa in Friuli, terra natia della madre e dove lui ha trascorso l'infanzia. La svolta arriverà? Sì e no: per certi [...]

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *