La neve se ne frega

La neve se ne frega Il mondo pulito Le risorse rispettate I bisogno soddisfatti Un soffice rigore governa l esistenza Tutto secondo i diritti e i doveri del Piano Vidor Siamo in un altrove temporale e nel migliore dei mo

  • Title: La neve se ne frega
  • Author: Luciano Ligabue
  • ISBN: 9788807818745
  • Page: 425
  • Format: Paperback
  • Il mondo pulito Le risorse rispettate I bisogno soddisfatti Un soffice rigore governa l esistenza Tutto secondo i diritti e i doveri del Piano Vidor Siamo in un altrove temporale e nel migliore dei mondi possibili, sia pure a fronte di un controllo totale Il Piano Vidor ha a cuore il benessere e la felicit delle coppie e infatti DiFo e Natura sono felici, secondoIl mondo pulito Le risorse rispettate I bisogno soddisfatti Un soffice rigore governa l esistenza Tutto secondo i diritti e i doveri del Piano Vidor Siamo in un altrove temporale e nel migliore dei mondi possibili, sia pure a fronte di un controllo totale Il Piano Vidor ha a cuore il benessere e la felicit delle coppie e infatti DiFo e Natura sono felici, secondo programma Lavorano, fanno l a, frequentano amici, si lasciano intrattenere dalle forme di spettacolo consentite Spendono insomma il tempo che stato dato loro in sorte, con appassionata diligenza Ma quel tempo, apparentemente cos simile al nostro, segnato da una profonda alterazione socio biologica che ha a che fare con il mistero del nascere, del venire al mondo DiFo e Natura sono destinati a imbattersi in quel mistero e ad aprire una fatale contraddizione nel paradiso del Piano Vidor La neve se ne frega un romanzo provocatorio, appassionato, generoso Dribbla la fantascienza e inventa un mondo che finisce per dar forma a una innamorata nostalgia per l uomo cos com , per il mondo come noi lo soffriamo, lo conosciamo e non sappiamo cambiarlo E un romanzo d a Grazie per la neve che sta scendendo Mi sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale Tempestiva Porta pulizia Porta bianco Costringe all attenzione Ai tempi lunghi Lima rumori e colori Lima le bave dei sensi Ce n bisogno Ancora per un po.

    One thought on “La neve se ne frega”

    1. L'ho divorato (anche grazie alla sua brevità) e mi ha convinto molto positivamente: la narrazione di Ligabue viaggia per immagini e musicalità, ti trascina sulla scena, ti accompagna e ti intriga. Stridevano soltanto le volte in cui la prima persona virata in seconda si fa troppo intima (il protagonista continuava a rivolgersi alla sua compagna, in narrazione, chiamandola "piccola" e "bimba", e suonava abbastanza ridicolo). La distopia immaginata da Ligabue è crudelmente affascinante, e mi è [...]

    2. Non mi è piaciuta molto la storia, dopo "The Truman show" . diventa poco originale. Non mi piace la scrittura, frasi breve poco articolate . tipo testo di canzone.

    3. Storia ambiziosa, forse troppo, che si iscrive nel filone "classico" delle società future "perfette" dove c'è sempre qualcuno che prova a evidenziarne le crepe.Soprattutto non mi ha entusiasmato lo stile in effetti molto "da canzone": frasi brevi, spesso a effetto; mi sembrava di vedere il Liga che se le rilegge compiaciuto

    4. il cielo non pensa. non ne ha alcuna intenzione. forse, da parte sua, non ce l'ha mai avuta.Usi il Blu e fai sentire un po' di Dio o dei suoi affini.Usi il giallo per dire che il sole non lo si può guardare in faccia, il giallo per il potere. il giallo per il volere.Usi il rosso per l'incombenza del sangue, la dipendenza dal sangue, l'intraprendenza del sangue. usi il rosso per le radici.Usi il Bianco per accendere la luce.Usi il nero per spegnerla. per accendere l'ombra.

    5. Inconsciamente avevo voglia di leggere una storia d'amore da divorare, una storia d'amore che mi facesse soffrire ma che mi rendesse anche felice. Perchè si sa, sono un po' masochista. Avevo voglia di emozionarmi e commuovermi leggendo un libro tutto d'un fiato e questo libro è arrivato senza preavviso. La neve se ne frega mi ha disarmato. Il tutto si svolge in un futuro ipotetico in cui la vita degli essere umani (?) scorre a ritroso culminando con la morte a 0 anni. Fin qui potrebbe anche se [...]

    6. Il mondo è pulito. Le risorse rispettate. I bisogni soddisfatti. Un soffice rigore governa l'esistenza. Tutto secondo i diritti e i doveri del Piano Vidor. Siamo in un altrove temporale e nel migliore dei mondi possibili, sia pur a fronte di un controllo totale. Il Piano Vidor ha a cuore il benessere e la felicità delle coppie e infatti DiFo e Natura sono felici, secondo programma. Lavorano, fanno l'amore, frequentano amici, si lasciano intrattenere dalle forme di spettacolo consentite. Ma que [...]

    7. Questo libro mi è stato regalato perchè sono una grande fan di ligabue, come cantautore, intendo, e a dire il vero devo dire che anche le sue prove di cinema non sono state male. Quando me lo hanno regalato, di conseguenza, ero un po' scettica: non si può fare tutto nella vita e non poteva essere anche un bravo scrittore. Ma mi sono ricreduta. Strategie comunicative interessanti e una trama forse non del tutto nuova (Una vita vissuta al contrario, dalla vecchiaia alla giovinezza, in un mondo [...]

    8. Il tempo a ritrosoI tuoi compleanni sono un conto alla rovescia perché nasci (artificialmente) vecchio e muori infante, la tua vita è programmata nei dettagli perché il tuo partner, il tuo lavoro, i tuoi amici sono decisi dal codice genetico da cui ti hanno generato… in un mondo del genere c’è posto per l’amore? quanto tempo aspetterà ancora la Natura a riprendere il controllo? Un romanzo breve, ma intenso dove una volta di più la fantascienza è una “scusa” per raccontare un mon [...]

    9. Ligabue ambienta La neve se ne frega in futuro tutt’altro che utopistico prendendo anche spunto dall’opera di George Orwell, 1984. Infatti in La neve se ne frega il Piano Vidor, ovvero l’applicazione di un modello di undici diritti individuali e altrettanti doveri individuali, si assicura di controllare con microcamere ogni momento della vita delle persone. Continua a leggere suleggereacolori/letti-e

    10. Inizialmente ho avuto un associazione mentale tra il libro in questione e 1984. I protagonisti fanno parte di un sistema rigidamente controllato, il loro apetto � interessato da una regressione fisica, che va dalla vecchiaia alla fanciullezza. Difficile da terminare, abbastanza noioso e scritto in maniera fin troppo semplice.

    11. Un libro poetico, una storia particolare. La struggente bellezza di una vita nata al contrario e terribilmente interrotta. Un libro pieno di sospiri, rimpianti, speranza. Un piccolo sasso nell'oceano della vita, anche i piccoli gesti e le piccole storie nel tempo hanno la loro importanza.

    12. Non mi ha entusiasmato per niente A tratti l'ho trovato anche noioso e ammetto di aver fatica a terminarlo Liga ti adoro e non sai quanto come cantautore, mi piaci anche come regista ma come scrittore non ci siamo proprio, mio modestissimo e personalissimo parere ovvio :-)

    13. Questo romanzo non mi ha convinta del tutto.Ci sono troppi cliché tipici del genere distopico, troppe cose già sentite, già viste, già lette Della produzione letteraria di Ligabue preferisco poesie e racconti.

    14. A distanza di anni mantengo ricordi piuttosto vividi di questo romanzo distopico, "nonostante" lui sia un cantante.

    15. Era un periodo un po' così l'ho letto intanto che correvo in palestraScusa Liga, ma ti preferisco contantautore.

    16. Considerando che si è molto ispirato a 1984,poteva venire molto meglio.Non può scrivere libri allo stesso modo di come scrive canzoni.

    17. Un po' troppo irrealistica come storia e per qst nn è stato facile continuare nella lettura ma la storia d'amore è unica

    18. In certi punti si perde un po' e in certi altri ci prova un po' troppo, ma tutto sommato è piacevole e l'idea è intrigante.

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