Cristiani di Allah

Cristiani di Allah Con CD AudioAlgeri Il Mediterraneo teatro di guerre razzie traffici di schiavi scontri ideologici e religiosi La possente armata di Carlo V punta di lancia della Cristianit viene annientat

  • Title: Cristiani di Allah
  • Author: Massimo Carlotto
  • ISBN: 9788876418181
  • Page: 495
  • Format: Paperback
  • Con CD AudioAlgeri, 1542 Il Mediterraneo teatro di guerre, razzie, traffici di schiavi, scontri ideologici e religiosi La possente armata di Carlo V, punta di lancia della Cristianit , viene annientata alle porte della capitale nordafricana dai corsari di Hassan Agha, che reggono la citt per conto del sultano di Costantinopoli I corsari sono in gran parte dei rinnegaCon CD AudioAlgeri, 1542 Il Mediterraneo teatro di guerre, razzie, traffici di schiavi, scontri ideologici e religiosi La possente armata di Carlo V, punta di lancia della Cristianit , viene annientata alle porte della capitale nordafricana dai corsari di Hassan Agha, che reggono la citt per conto del sultano di Costantinopoli I corsari sono in gran parte dei rinnegati, europei cristiani che hanno abbracciato l Islam, per interesse, come scelta di libert o pi semplicemente per poter saccheggiare navi e depredare le coste del Mediterraneo sotto la protezione della Sublime Porta Anche Redouane e Othmane, i protagonisti del romanzo, sono dei corsari rinnegati Il primo albanese, il secondo tedesco, ex lanzichenecchi, hanno scelto la libert di Algeri, da dove salpano sul loro sciabecco per le scorrerie e dove credono di poter vivere indisturbati la loro storia d a proibita Othmane per commetter l errore di invaghirsi di uno dei giannizzeri, i fanatici e spietati cani da guardia del sultano, e trasciner anche Redouane in un gorgo di vendette, agguati, intrighi In un Algeri affascinante, sensuale e selvaggia, magistralmente ricostruita nella sua vivacit cosmopolita, si dipana la trama di questo romanzo di avventure che va alle origini del noir mediterraneo.

    One thought on “Cristiani di Allah”

    1. Bisogna essere onesti, non è facile commentare nessun romanzo quando sei appena uscito da qualcosa di importante come, nel mio caso, Altai dei Wu Ming. Ed è proprio sull'onda di Altai che mi sono ripreso questo romanzo "anomalo" di Carlotto, autore che amo e di cui ho quasi tutto, proprio perché l'ambientazione di questo "Cristiani di Allah" è sostanzialmente identica: le vicende di europei sotto il dominio degli ottomani a metà circa del 1500.In questo caso i protagonisti sono due corsari, [...]

    2. Aggiungete mezza stelletta alle due che ho messo a questo Carlotto insolito.Il libro non è malaccio in toto, ma qualcosa a livello della trama non funziona: pur essendo affascinante la prima parte, avrei preferito che prendesse più tempo per introdurci ad un'ambientazione così ricca e variegata, mentre il finale è decisamente frettoloso, oltre che sin troppo lineare per i miei gusti.Dispiace dirlo, ma, per quanto adori Carlotto (e lo adoro sul serio), da qualche anno non fa che sfornare delu [...]

    3. "[] si svolge ad Algeri e dintorni nel 1541, il protagonista è Redouane, corsaro omosessuale albanese, ex-lanzichenecco, uno dei tanti cristiani convertiti - assai strumentalmente - all'Islam e passato al servizio dell'impero ottomano. Il Mediterraneo è un mare diviso, siamo in pieno scontro di civiltà.Redouane cerca di risolvere un problema creato dal suo partner Othmane, anch'egli ex-lanzichenecco, che scopando in giro si è infilato (letteralmente!) dove non doveva.Kheir Ed Dine Barbarossa [...]

    4. Anche se la quarta di copertina parla di noir mediterraneo - definizione insulsa - non lo è.Troviamo rigore antropologico nel descrivere usi e costumi dei corsari nel XVI secolo, un notevole spaccato di Algeri, che pure non viene mai descritta paesaggisticamente ma solo definita "la bianca" (abile Carlotto), grande capacità di costruire un romanzo storico sebbene concluso interamente in un breve segmento della vita di un rais.Dialoghi brillanti, una verosimilissima psicologia, estrema abilità [...]

    5. con il suo "Cristiani di Allah" ha scritto una novella bellissima accompagnata da un ancor più bel CD, ma che per stavolta di giallo non ha niente. Ottimo, sapevo già che non era necessario l'Alligatore per permettergli di scrivere un libro che scorre e questa è solo l'ulteriore replica; secondo solo, nella mia personale classifica, a Le Irregolari e a Niente più niente al mondo.

    6. Ma per favore! bastano e avanzano le prime pagine per definitivamente avere in chiaro, e più chiaro di così non si può, che MC ed io abbiamo incompatibilità genetica.Anche questo suo finirà riciclato a breve.E di MC non penso proprio che entrerà altro nella mia libreria.

    7. Una accuratissima ricostruzione dei rapporti di forza nel Mediterraneo ai tempi dei corsari, che fa da sfondo a una storia forte di amore, morte e vendetta.

    8. All'inizio non si capisce nulla, poi diventa tutto più chiaro e la fine ha un sapore leggero, veloce e amaro.Ma chiamarlo noir è un po' troppo.

    9. Romanzo storico e noir insieme, le atmosfere del tempo e le personalità descritte sono perfette. Carlotto potrebbe scrivere qualsiasi cosa, il suo talento non si discute.

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