Attenti alle rose

Attenti alle rose Sergio viene abbandonato dopo tanti anni di matrimonio dalla moglie Gianna stanca dell aura di indifferenza calata sul loro rapporto Sergio distrutto Si lascia tentare da amori mercenari ma non si co

  • Title: Attenti alle rose
  • Author: Pino Roveredo
  • ISBN: 9788845262425
  • Page: 286
  • Format: Paperback
  • Sergio viene abbandonato dopo tanti anni di matrimonio dalla moglie Gianna, stanca dell aura di indifferenza calata sul loro rapporto Sergio distrutto Si lascia tentare da amori mercenari ma non si consola, perch , apparentemente, non ci pu essere consolazione Eppure, a poco a poco, qualcosa di profondo, che era come assopito, si ridesta Sergio comincia a entrare inSergio viene abbandonato dopo tanti anni di matrimonio dalla moglie Gianna, stanca dell aura di indifferenza calata sul loro rapporto Sergio distrutto Si lascia tentare da amori mercenari ma non si consola, perch , apparentemente, non ci pu essere consolazione Eppure, a poco a poco, qualcosa di profondo, che era come assopito, si ridesta Sergio comincia a entrare in sintonia col mondo circostante, ed ecco allora fiorire delle rose , un giardino di nuove consapevolezze dove le donne appaiono a Sergio in tutta la loro forza, fragilit , il loro coraggio E neppure il tarlo della gelosia nei confronti di sua moglie, che pure sembra dettargli atti estremi, riuscir a uccidere quella struggente fioritura Perch Sergio ha imparato sulla sua pelle che le donne sono dei fiori, delicati ma pungenti come e pi delle rose.

    One thought on “Attenti alle rose”

    1. La storia di per sé non mi è piaciuta molto, i brevi racconti al suo interno invece mi sono piaciuti tantissimo, soprattutto la settima rosa.Nonostante tutto una scrittura molto poetica.

    2. Mi si apre il cuore tutte le volte che leggo Roveredo. Una scrittura cos� poetica, fluida, anche e soprattutto quando parla di infelici, gente ai margini, declino ridona fiducia nella narrativa italiana contemporanea. Anche questa storia non fa eccezione: nel filo conduttore del dolore di un abbandono tante altre storie di emarginazione. Ricorda un po' de Andr�, alle volte: "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior".

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